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Edificio per uffici a Legnano

Gli aspetti che orientano nella scelta delle possibili soluzioni progettuali sono conseguenza diretta del dialogo con i futuri fruitori degli spazi operativi. Premessa ineludibile è il comprendere compiutamente le esigenze primarie del Committente introducendo attraverso il progetto i nuovi elementi di qualità organizzativa e percettiva per implementare e caratterizzare lo spazio di lavoro. Dall’organizzazione e dalla qualità dello spazio abitato, nel temine letterario dell’aggettivo: “frequentato”, deriva la possibilità di svolgere al meglio la propria mansione lavorativa. Dalle scelte progettuali che individuano “dimensioni” e “materiali” che compongono la quinta scenica del lavorare, derivano gli aspetti percettivi e comunicativi. L’insieme del visibile si integra con la tecnologia delle reti e degli impianti per garantire gli elevati livelli prestazionali contemporanei. Il messaggio comunicativo deve fornire quegli elementi essenziali che il fruitore deve percepire come caratterizzanti dell’intera struttura: efficienza, modernità, accoglienza, immagine. L’articolazione delle componenti, arredi, materiali, suono, colore, immagini viene interpretata nelle diverse aree operative secondo i criteri di seguito descritti.

PROGETTO AREA UFFICI (piano terra – 1° piano – 2° piano)


Si definiscono tre ambiti complementari riassumibili in:

Operativi      spazi lavorativi e sale riunioni;

Accessori     break area

Servizio          archivio, aree stampa, zona deposito, servizi igienici.

All’interno di questa ripartizione organizzativa vengono identificati e dimensionati gli spazi necessari alla funzionalità della “struttura” uffici. Gli spazi Operativi si organizzano su schemi lineari attraverso una successione di postazioni in grado di garantire idonei

requisiti di illuminazione, comfort ambientale e vicinanza con le aree di servizio per ottimizzare spostamenti e dinamiche interne. Gli spazi Accessori completano le dotazioni necessarie alle esigenze contemporanee del lavorare in ufficio, introducendo zone dedicate a tipologie di lavoro specifiche,  alla pausa (break area) ed al relax. L’idea di Servizio viene estesa a componenti logistiche mirate a garantire una funzionalità che integra aspetti solo apparentemente secondari nella normale gestione dell’ufficio. Vengono differenziate le zone “stampa” in relazione alle esigenze dei singoli comparti, si introduce uno spazio attrezzato per il deposito .

Completa l’organizzazione degli spazi fruibili il terrazzo di pertinenza al piano secondo, interpretati come espansione esterna dello spazio lavoro, accoglienza e relax. La realizzazione di elementi modulari permette di diversificare la proposta di fruizione stagionale introducendo volumi vetrati di utilizzo permanente e strutture accessorie in grado di garantire ombreggiatura e comfort ambientale.

Elemento predominante dell’interno progetto è la trasparenza. Il chiaro obiettivo di dare luce diffusa da una parte e la possibilità di godere della vista del verde esterno dall’altra sono i motori che hanno spinto a rendere l’edificio il più trasparente possibile. La possibilità di lavorare nelle postazioni work area senza essere disturbati dall’effetto di abbagliamento sarà garantito dall’ombreggiamento prodotto dallo sporto in lamiera verniciata ai piani terra e secondo, mentre al piano primo sarà garantito dall’adozione di vetri serigrafati e, per un’area, dal brise soleil.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un parcheggio interrato su n° 2 livelli di cui uno rispondente alla richiesta di standard urbanistici di parcheggio pubblico e l’altro ad uso esclusivo della proprietà (parcheggi pertinenziali). I due livelli di parcheggio hanno accesso carrabile da rampa collegata direttamente con la Via  Cosimo del Fante.

All’interno sono previsti parcheggi di misura idonea a garantire la sosta e la movimentazione a soggetti con ridotta mobilità.

Il piano secondo interrato (parcheggi pertinenziali) è collegato direttamente ai piani fuori terra operativi mediante ascensore di dimensioni interne cabina sufficienti ad ospitare una carrozzina mentre il primo piano interrato (parcheggi pubblici) è direttamente collegato con il percorso pedonale esterno a norma anch’esso mediante ascensore dimensioni interne cabina sufficienti ad ospitare una carrozzina.